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PROGETTO DI RICERCA

SCENARI

Diversi sono i soggetti "proprietari" delle informazioni; le modalità di generazione e gestione delle informazioni; i soggetti "fruitori". Diversi si configurano dunque gli scenari di utilizzo concreto della piattaforma. L'analisi e la modellazione dei processi di produzione ed elaborazione delle informazioni è l'elemento cruciale per l'efficacia della piattaforma. A titolo esemplificativo ecco una veloce panoramica di alcuni scenari possibili e delle relative problematiche di implementazione.


Informazioni di carattere inventariale
Il soggetto generatore di informazioni può essere il proprietario del bene (Amministrazione Pubblica centrale o periferica, un soggetto privato) oppure, in caso di carenza, il soggetto incaricato della tutela e supervisone del bene (es. sovrintendenza). E' anche possibile che le informazioni siano duplicate, essendo generate da più soggetti, a volte in modo coerente, a volte in modo contraddittorio.
La gestione delle informazioni di questo tipo è finalizzata alla supervisione, al controllo del patrimonio (contro furti e vandalismi), alla mappa del rischio, all'identificabilità di opere, di interventi di restauro, ecc.
Le attività di cui sopra sono attività "istituzionali", che il soggetto deve compiere come protezione preventiva, o compito istituzionale, senza necessariamente attendersi da queste attività un ritorno economico diretto.


Informazioni di carattere documentario-scientifico
Il soggetto generatore di informazioni è tipicamente un membro della comunità scientifica, specializzato in un determinato ambito culturale. Questo "esperto" può essere collegato al proprietario del bene, oppure totalmente esterno ad esso. Tipicamente le informazione di carattere "documentario" (descrizione dettagliata del bene, catalogazione ecc.) sono di pertinenza del proprietario (in quanto richiedono accesso diretto al bene, o informazioni riservate sul medesimo), mentre le informazioni di carattere scientifico (commenti critici, valutazioni, confronti, ecc.) possono provenire da una comunità più ampia, non necessariamente in rapporto diretto con il proprietario o il gestore del bene.
Le attività interessate a questo tipo di informazioni sono quelle tipiche di studio, ricerca, formazione. Queste attività possono avere fonti di ricavo dirette, ma in genere sono rivolte a soggetti (studenti, ricercatori, insegnanti, formatori) con scarsa disponibilità economica o con scarsa propensione alla spesa per accedere ad informazioni (anche per la tradizione di libera circolazione delle informazioni tipica di ogni comunità scientifica). Per questo motivo il modello economico è spesso indiretto, vale a dire i ricavi sono soprattutto contributi, donazioni, sponsorizzazioni, ecc. da parti di enti interessati a che si faccia attività di carattere scientifico e/o formativo nell'ambito dei beni culturali.


Informazioni di carattere "comunicativo-divulgativo"
Il soggetto generatore di questo tipo di informazioni è tipicamente un "divulgatore", "comunicatore" specializzato nell'area dei beni culturali; spesso (ma non sempre) proviene dalle file degli studiosi, oppure dai ranghi della editoria.
Spesso ha scarsi rapporti con il proprietario/gestore del bene, tranne nel caso si tratti di acquisire informazioni multimediali per i quali è necessario affrontare lo spinoso problema delle autorizzazioni alle riprese e del copyright.
L'informazione in questo caso è la materia prima di prodotti informativi e culturali che hanno il loro mercato nei diversi fruitori del patrimonio artistico e culturale. La gestione della catena del valore che produce divulgazione, approfondimento e promozione dei beni culturali è assai complessa e diversamente regolamentata. Per questo l'elaborazione delle politiche di accesso a questo livello della piattaforma sarà oggetto di una attenta modellazione, per garantire equilibrio economico e trasparenza nella gestione dell'informazione prodotta, sotto il profilo economico e qualitativo.
La qualità è uno dei fattori fondamentali per l'accesso al mercato di prodotti editoriali e informativi vendibili e trattati da mediatori. Il fatto che le informazioni rese disponibili dalla piattaforma provengano direttamente dalle fonti a diverso titolo "proprietarie" del bene stesso costituisce il valore aggiunto e la grande appetibilità per tutti i soggetti interessati in questo mercato.

 

Contesto
Metodologia
Scenari
Obiettivi
Dimostratore