OBIETTIVO REALIZZATIVO 1 - DEFINIZIONE E PROGETTO DELL'INFRASTRUTTURA
Attività 1.1 - Specifiche di dettaglio
Verrà effettuata l'analisi dei requisiti funzionali ed applicativi dell'infrastruttura tecnologica da realizzare. I requisiti verranno disposti a vari livelli di priorità, tenendo conto di concetti generali di flessibilità nell'adozione e di supporto a differenti versioni, profili e livelli di adozione dei supporti informatici.
Verranno definite le specifiche dettagliate dell'infrastruttura tecnologica, mettendo in evidenza i moduli componenti e le relazioni che vi sono tra di essi. Nel particolare, verranno evidenziati i componenti logici e quelli fisici, verranno separati i layer hardware, middleware, software ed i contenuti.
Durante la definizione dettagliata delle specifiche si farà uso di metodologie e notazioni standard
In questa fase verranno identificati i soggetti per la realizzazione dei primi dimostratori. Questi verranno individuati nell'ambito della Sovrintendenza di Napoli e Pompei, consorziate del consorzio FORMA, consulente in questa fase del progetto.
Risultati dell'attività:
D1 Documento sulle specifiche dettagliate, con i seguenti capitoli:
Attività 1.2 - Progettazione dell'infrastruttura
Verrà progettata l'infrastruttura tecnologica dell'ambiente distribuito, procedendo in modo
modulare e distinguendo tra un nucleo di piattaforma informatica di base e vari moduli aggiuntivi che ne estendono le possibilità e le funzionalità applicative.
L'infrastruttura avrà i seguenti componenti di base e le seguenti caratteristiche:
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Nodi locali con capacità autonome di inserire, modificare e gestire informazioni; |
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"Presentazione" all'infrastruttura di una struttura logica standard dei nodi, di tipo ipermediale; |
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"Presentazione" all'infrastruttura di tipologie di informazione standard, di strutture navigazionali standard, di strutture di accesso standard e di indicizzazioni standard dei contenuti dei nodi; |
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Possibilità che ciascun nodo locale abbia un'effettiva implementazione aderente a quanto il nodo stesso presenta alla infrastruttura, oppure difforme: quello che sarà garantito è la visibilità standardizzata tramite l'infrastruttura; |
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Accesso da qualsiasi punto dell'infrastruttura ad informazioni contenute in qualsiasi nodo; |
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Accesso a due livelli ortogonali alle informazioni: modo "concettuale", cioè prescindendo dalla localizzazione dei nodi di origine, oppure modo "localizzato", specificando cioè il nodo, oppure l'insieme di nodi, dai quali si vuole attingere informazioni; |
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Accesso alla infrastruttura mediante un'interfaccia diretta, oppure mediante una serie di agenti software, che possano realizzare un "filtro applicativo" tra l'infrastruttura stessa e gli utenti finali. |
Durante la progettazione si farà ricorso a componenti standard ed a protocolli e formati di comunicazione ed interscambio che facilitino l'integrazione tra piattaforme differenti e tra queste ed ambienti preesistenti.
Particolare enfasi verrà data alla progettazione dettagliata del middleware, supportando agenti distribuiti di gestione, di ricerca e di interscambio di informazioni, supportando la comunicazione e la gestione multicanale, multiutente e multiprofilo.
Durante la progettazione di dettaglio si farà uso di metodologie e notazioni
Risultati dell'attività:
D2 Documento sul design della infrastruttura
Attività 1.3 - Realizzazione dell'infrastruttura
Dell'infrastruttura progettata in modo dettagliato nell'attività 1.2, verrà realizzato un prototipo facendo ampio uso di componenti hardware, middleware e software presenti sul mercato.
Il prototipo avrà scopo di piattaforma dimostrativa delle funzionalità tecniche supportate dal sistema. In particolare, verranno dimostrate le funzionalità di accesso e di gestione delle informazioni concernenti i beni culturali. Verranno esemplificati casi di elaborazione distribuita su più nodi, di accesso navigazionale interattivo concettuale o localizzato, di accesso automatizzato tramite agenti intelligenti che potranno fornire capacità di accesso mirate ad attività specifiche per le varie categorie di utenza.
Saranno previsti livelli informativi paralleli, tra di loro interconnettibili ma non coincidenti:
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Informazioni orientate alla inventariazione e alla gestione dei beni culturali; |
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Informazioni tecnico-scientifiche orientate allo studio dei beni culturali; |
 | Informazioni di carattere comunicativo orientate alla fruizione dei beni culturali sia tramite strumenti convenzionali che piattaforme innovative di e-learning. |
I tre livelli informativi avranno strutturazione, meccanismi di navigazione e di accesso diversi, essendo orientati a pubblici diversi e rispettivamente:
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Personale dei ministeri, delle sovraintendenze, delle amministrazioni ai vari livelli che hanno il compito di inventariare, preservare, restaurare e proteggere i beni culturali; | |
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Studiosi, i ricercatori, gli studenti, gli operatori professionali che operano nel mondo dell'approfondimento, della ricerca e dello studio dei beni culturali; | |
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Operatori che organizzano la fruizione dei beni culturali, sia mediante attività editoriali (tradizionali o innovative) sia mediante organizzazione di attività turistiche, in qualche modo correlate con i beni culturali. | |
L'accesso alle informazioni da parte del grande pubblico sarà mediato dagli operatori professionali, i quali potranno eventualmente, qualora lo ritengano utile, utilizzare la infrastruttura medesima.
L'infrastruttura realizzata dovrà essere in grado di dimostrare la possibilità di integrazione di funzionalità di sistemi e siti preesistenti e lo sforzo necessario per ottenerla.
Risultati dell'attività:
D3.1 Il SW e l'HW corrispondenti ad un prototipo di infrastruttura
D3.2 La documentazione tecnica corrispondente a D3.1
D3.3 Un documento sintetico che descrive la infrastruttura realizzata
Attività 1.4 - Progettazione dei servizi di gestione
In questa attività verranno progettati in forma dettagliata i servizi per la gestione e il controllo della piattaforma tecnologica, per il controllo dei nodi previsti nella topologia di comunicazione, per il controllo e la gestione dei vari livelli e diritti di inserimento, modifica, gestione ed accesso alle informazione, per la gestione degli utenti del sistema e dei relativi profili, per la distribuzione del software necessario verso i ministeri, le sovraintendenze e le amministrazioni.
Risultati dell'attività:
D4 Documento sulla progettazione dei servizi di gestione.